L'Archivio

L’archivio è la porta per entrare nella storia. In archivio infatti si conservano così come furono prodotti e organizzati in passato i complessi documentari pubblici e privati. Sin dalla più remota antichità l’uomo ha avuto bisogno di documenti e archivi e su di essi si fondano la continuità delle istituzioni, la buona conduzione delle amministrazioni, la certezza del diritto, la correttezza delle procedure e dei negozi giuridici.

L'archivio ha origini giuridico-amministrative ma col passare del tempo i documenti vengono conservati anche per altri scopi, di più generale informazione, per la conoscenza dei fatti passati, divenendo fonte di ricerca storica.

Tuttavia l’archivio si distingue da altre istituzioni di conservazione e fruizione di beni culturali, come le biblioteche e i musei. Infatti l’archivio nasce come naturale aggregazione della documentazione prodotta nel corso del tempo da soggetti pubblici o privati per le necessità delle loro attività.
L’archivio è quindi un complesso organico di atti, un insieme di scritture burocratiche non una raccolta o collezione realizzata successivamente per scopi culturali (come la biblioteca di libri; la pinacoteca di quadri; il museo di oggetti e manufatti; la cineteca film; ecc.).